Archivio per giugno 2011

Stekt strömming (aringhe impanate)

Ingredienti:

  • filetti di aringa
  • 1 uovo
  • pan grattato
  • aneto
  • sale
  • pepe
  • burro
  • Sebbene consumato dal ben noto “blocco dello scrittore di cucina svedese” ho continuato in queste settimane a sperimentare qualche ricetta nordica, aspettando che il sopraddetto blocco se ne andasse e potessi finalmente riportarne sul blog. Questo purtroppo non è accaduto, ma in vista del lungo ponte festivo avevo appuntato un post-it sulla scrivania per ricordarmi di scrivere qualcosa. Il post-it continua ad osservarmi e diventa sempre più minaccioso ed è perciò con gioia che in questo momento lo sto stracciando e scrivendo questa ricetta, anche se non so bene che dire.

    In Svezia esistono due tipi di aringhe e si chiamano sill (come queste) oppure strömming (come quelle dell’innominabile abominio). Le prime provengono dal mare del Nord, ossia la parte di costa ad ovest della Svezia, e si utilizzano soprattutto marinate, mentre le seconde provengono dal mar Baltico, e possono essere trasformate in quella cosa a cui rimanda il link sopra o, come in questo caso, vengono impanate. La scienza mi insegna che le strömming sono una sotto-specie delle aringhe sill, adattate alla particolare nicchia ecologica del mar Baltico, in particolare – così pare – al fatto che sia meno salato degli altri mari (il perchè lo ignoro). Come risultato le strömming sono più piccole e meno grasse.

    Un altro risultato di vivere nel mar Baltico è purtroppo quello di contenere livelli di metalli pesanti – specialmente diossina – superiori alle norme EU. Quest’ultima ha pero’ chiuso un occhio con Svezia e Finlandia, dato il valore economico della pesca, soprattutto per le aree settentrionali, per cui è possibile, a meno che non siete donne incinte, comprare e mangiare – verosimilmente con rischi minimi o inesistenti – strömming. (Tra l’altro poichè tutte le donne svedesi sono incinte, i pescatori del nord dovrebbero ringraziare me e la mia monofamiglia perchè possiamo comprare strömming).

    Come spesso accade, la preparazione non presenta grosse difficoltà: su un tagliere mettete i vostri filetti di aringa con la pelle rivolta verso il basso, salateli, pepateli e cospargeteli di aneto tritato. A questo punto prendete due filetti e metteteli uno sopra l’altro con la pelle rivolta verso l’esterno e impanate la coppia di filetti così realizzata. Fate friggere nel burro (l’olio no. In questo caso davvero no) circa un minuto per lato, e togliete appena prende colore. E’ tutto.


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